Roma 1960
I Giochi Olimpici di Roma 1960 hanno rappresentato uno spartiacque per il movimento Olimpico e per lo sport nel suo insieme. Sono stati i primi Giochi trasmessi in diretta televisiva, hanno fatto convivere nello stesso Villaggio Olimpico americani e sovietici e, divisi soltanto da una rete di protezione, uomini e donne; hanno visto i ragazzi di tutto il mondo uniti negli anni più tormentati della Guerra Fredda; hanno fatto gareggiare sotto un’unica bandiera la Germania dell’Est e dell’Ovest. Hanno rappresentato il soggetto del libro sportivo scritto da David Maraniss, che Sports Illustrated ha giudicato il migliore in America nel 2008: “Rome 1960, the Summer Olympics that stirred the world”.

Roma 1960 ha segnato lo sport in modo indelebile.
Roma 2020 vuole portare in dote al movimento Olimpico lo stesso spirito, progettando Giochi ad altissima tecnologia e, contemporaneamente, a impatto ambientale zero e a totale ecosostenibilità. I miliardi di telespettatori che seguono abitualmente i Giochi Olimpici cresceranno significativamente anche grazie ai sempre più sofisticati strumenti di distribuzione di contenuti.




